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« Se tu hai una mela, e io ho una mela, e ce le scambiamo, allora tu ed io abbiamo sempre una mela per uno.

Ma se tu hai un'idea, ed io ho un'idea, e ce le scambiamo, allora abbiamo entrambi due idee. »

(George Bernard Shaw)

Visualizzazione post con etichetta Finger Food. Mostra tutti i post
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martedì 11 febbraio 2014

Tortilla chips

Ecco la ricetta dei tortilla chips, croccanti stuzzichini al sapore di mais.



Il sale nell'impasto li rende già salati, non occorre aggiungerne ancora alla fine.

Nella ricetta originale erano previsti anche un cucchiaino di pepe nero e uno di paprika, ma dopo averla provata, sono risultati immangiabili per la troppa piccantezza, pertanto, volendole mettere, le dosi vanno drasticamente ridotte, tuttavia io  li ho rifatti omettendo completamente le spezie e sono venuti ottimi ugualmente.


Ingredienti

50 gr.  farina
50 gr. farina di mais
80 gr. acqua
2 cucchiai olio extravergine d'oliva
un cucchiaino di sale
facoltativi: pepe nero e paprika

Esecuzione

In una ciotole resistente al calore, mescolare le due farine e il sale.

Intanto portare ad ebollizione l'acqua mescolata con l'olio e versarli bollenti nella ciotola degli ingredienti secchi.

Mescolare subito bene con un cucchiaio di legno fino ad ottenere un panetto, poi lasciar raffreddare.

Stendere la pasta su un piano infarinato, rendendola più fine possibile.

Tagliare delle strisce e, quindi, dei triangolini.


Disporli su una placca rivestita di carta forno e infornarli per 10' a 200° (io ventilato) finché diventano dorati


Con le dosi indicate ne vengono una ventina, per cui io ho fatto dose doppia. 

Questa ricetta è tratta da un libro molto bello che ho appena comprato, questo (click per la scheda di Anobii) :


Più riguardo a Regali golosi

Io non compro MAI libri di cucina, perché lo ritengo uno spreco di soldi, con tutto il materiale che Internet mette a disposizione, parte del quale anche di qualità, tuttavia ho fatto un'eccezione e ne sono felice: questo libro è fatto veramente bene!

Le ricette, numerosissime, sono sfiziose ma semplici da fare, con pochi passaggi.  
Ognuna contiene pochi ingredienti di cui al massimo uno "strano" (ma comunque reperibile piuttosto facilmente in supermercati, drogherie, negozi equo solidali, ecc.) in modo da non scoraggiarsi per l'eccessiva "esoticità" ma anzi, essere tentati di provare un sapore nuovo.

Voglio dire: se vuoi fare i biscotti al cardamomo, il cardamomo devi trovarlo, però il resto degli ingredienti sono in dispensa, per cui pensi "Chissà di cosa sa il cardamomo? Quasi quasi vedo di trovarlo, così provo questi biscottini!"  

Le fotografie sono molto belle ed invitanti, sebbene un po' ripetitive nello stile.
Interessante il taglio dato al libro: sono ricette di qualcosa da poter regalare, quindi biscottini dolci o salati, ma anche conserve, olii aromatizzati, condimenti, liquori fatti in casa.

Come piccolo valore aggiunto ci sono anche foto di idee di confezionamento: scatoline, bustine, lattine, bottigliette, barattolini con etichette, fiocchini, cordini, nastrini ...  niente di straordinario ma qualche idea utile e sfiziosa si.
Sono davvero entusiasta di questo libro, ho una mezza idea di dare un occhio anche agli altri di questa autrice.



domenica 9 febbraio 2014

Oggi ... finger food!


Mr. F. va matto per il finger food. 

Sedersi ad una tavola informale e allegra, con tanti vassoini e ciotoline da cui scegliere il prossimo boccone, mangiare con le mani come i bambini,  godere di colori e sapori che si mescolano, tutti ugualmente golosi e stuzzicanti ... si, lo ammetto, piace tanto anche a me.


L'unico problema è che, prima di sedersi a tavola e gustarlo, il finger food va preparato.  Ohi.
Ovvero: a me cucinare piace moltissimo, solo che per allestire un pranzo a base di finger food, bisogna prepararne di diverse qualità e l'insieme diventa pesante e, soprattutto, lungo.
Finisce  che comincio a spignattare alle 9 del mattino e arrivo sempre e comunque lunga, pranziamo almeno alle 13.30 se non di più.

Il lato positivo è che, dopo il sostanzioso pasto, nessuno ha fame la sera, quindi non c'è bisogno di preparare altro.

Quello che mi piace è il pianificare le infornate, decidere di iniziare la produzione di un tipo di stuzzichino incastrandolo nei tempi morti di un altro, ottimizzare lo spazio nel forno per cuocere le teglie in parallelo invece che in serie ... tutto quello che è machiavellico mi si confà ;)

Insomma, bando alle ciance, questo è ciò che abbiamo mangiato oggi:





Tortilla Chips (metterò presto la ricetta,  presa da un bellissimo libro appena comprato)


Un goduriosissimo Danubio farcito con prosciutto cotto e sottiletta e ricotta e olive avanzate dal ripieno dei fagottini


E dei cornetti salati di pasta brioche  farciti di Prosciutto crudo e Brie



Ne sono avanzati due ... il prosciutto era finito ... per di più non avevamo un dolcino ... ci siamo prestati per un esperimento e si! Sono buoni anche ripieni di Nutella!!




Sono veramente soddisfatta: il Danubio non era una novità, ma le altre cose erano tutte ricette scoperte da poco e provate per la prima volta. Non era mai successo che venisse tutto contemporaneamente bene, cotto alla perfezione e buono per il nostro gusto.
Sono proprio  contenta del pranzetto domenicale simil pic nic sulla tovaglia a fiori del nostro salottino!



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