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« Se tu hai una mela, e io ho una mela, e ce le scambiamo, allora tu ed io abbiamo sempre una mela per uno.

Ma se tu hai un'idea, ed io ho un'idea, e ce le scambiamo, allora abbiamo entrambi due idee. »

(George Bernard Shaw)

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domenica 28 aprile 2013

Decluttering cameretta - 30 KG

Che soddisfazione! Stamani ci siamo alzati di buon ora così le attività domenicali di routine (lavaggio cassettina gatti, riordino parti più a vista della casa, preparazione di qualche cibo più elaborato) sono state adempiute nella prima parte della mattina.

Poi, per quasi due ore, è partita una battuta di decluttering selvaggio: Mr F. si è occupato delle cantinette dei vini e io ho attaccato la cameretta in maniera un po' più scientifica della volta scorsa. 

Di fatto, ho declutterato la parte sotto la finestra, dove si trovano due mini cassapanche ai lati del termosifone e dove giacevano sconsolati i giochi di Miss F.,  buttati dentro una scatola di plastica finché ci stavano e poi adagiati nelle vicinanze più o meno accatastati.

In una delle cassapanchine c'erano vecchie riviste che compravo quando non avevo ancora internet, e adesso non hanno più senso di esistere.

Ho eliminato 15 Kg e dico 15 Kg di numeri di Susanna, Buona Cucina, Cucina moderna e simili, di anni variabili fra il 1997 e il 2001.  Eccoli qua:





Ho tenuto solo 3 numeri di Susanna con schemi che mi piacciono (ma che, francamente, non credo farò mai, comunque per ora si sono salvati).

Nell'altra cassapanca erano stipati materiali dei miei hobbies di gioventù: Pittura stoffa, Pittura ceramica, Pasta di sale e Patchwork senz'ago. 





Tranne un paio di forme di polistirolo che penso di poter riutilizzare con le torte PDZ, la spatolina di plastica e qualche nastrino ho buttato tutto: 7 Kg di inutilità.

Poi è stata la volta di Miss F. che ha declutterato tutti i suoi vecchi giochi e financo la scatolona contenitore, così ci siamo liberati di altri 8 Kg e riappropriati di un paio di metri quadrati di stanza.




Tranne che per i giocattoli, il risultato non è molto visibile, ma 6 viaggi al cassonetto danno comunque soddisfazione ed era un lavoro che andava fatto, propedeutico  alla razionalizzazione degli spazi: nelle cassapanche sposterò prossimamente alcuni oggetti che ora ingombrano  l'armadio.

Il tutto mi ha tenuto occupata non più di un paio d'ore, comprensive della pulizia delle cassapanche e dei vetri della finestra (già che c'ero ....) ed ho declutterato senza troppa sofferenza emotiva. Sto decisamente migliorando!

Totale Progetto 100 Kg: 94 Kg


domenica 21 aprile 2013

Decluttering cameretta -12 Kg

Da moltissimo tempo non declutteravo casa, ma non mi sono dimenticata del mio progettino 100 Kg! La scadenza che mi ero data si avvicina, il 30 aprile 2013, e forse non ce la farò ad arrivare ai 100 kg che mi ero ripromessa ... ma non demordo!

Con la primavera mi sento più propensa a cambiare, a disfarmi del vecchio e a fare spazio, quindi  oggi ho approfittato ed ho attaccato la cameretta, dove, tutto sommato, ho fatto un buon bottino:


Pupazzetti e vecchi giochi -12 Kg


Ho buttato vecchi giochi di Miss F., pupazzetti, giornaletti ... tutta roba che era piuttosto visibile .... penso dipoter fare di meglio scavando un po' più a fondo!! Eh eh!
Stay tuned!

Totale Progetto 100 Kg: 64 Kg

venerdì 29 giugno 2012

Decluttering terrazzo e cameretta

E' un po' che non parlo del mio Progetto 100 Kg , ma non mi sono scoraggiata, anzi: l'obiettivo si avvicina a grandi passi!

Qualche domenica fa il maschio bipede di casa si è messo di buona lena a ripulire il terrazzo. A vedere cosa c'era stipato in quell'armadietto mi stupisco che non sia crollato.

Ecco qua



Vecchi giochi del mare, sottovasi, oggetti da giardinaggio (risalenti a quando ancora  speravo fosse solo sfortuna e non completa negazione per questa nobile arte), inutilità varie, contenitori sporchi di tinta e stucco di secoli fa, un piedistallo di pietra che reggeva nonsopiùcosa.

Nell'insieme 15 Kg di roba.

Da parte mia, mi sono decisa ad attaccare una piccola ma sostanziosa parte dell'armadio della cameretta e ne ho ricavato due vecchissime borse, alcune scatole vuote, un paio di vecchie ciabatte, materiale avanzato dalle bomboniere del matrimonio (pure alcuni confetti di 6 anni fa!), materiale pubblicitario e cianfrusaglie varie finte lì chissà come.



E sono altri 6 Kg

Totale Progetto 100 Kg: 52 Kg
Siamo al giro di boa!!!




lunedì 30 aprile 2012

Decluttering Ingresso - 25 Kg

Complice questa giornata di ponte ho affrontato un'impresa che mi faceva un po' paura: la pulizia del "mobiletto delle necessità" che risiede nell'ingresso. 

E' un mobiletto porta telefono con due cassettini e due sportelli .. una robina da niente, se non fosse che è il primo mobile che si incontra entrando in casa e quindi è quello dove appoggiamo ciò che abbiamo in mano o ciò che non sappiamo momentaneamente dove mettere. Il problema è che ciò che non trova il suo posto nei primi due minuti che è in casa,  probabilmente non lo troverà mai, e finirà sommerso dagli altri oggetti raminghi che arriveranno dopo di lui.

Inutile dire non finivo più di tirare fuori oggetti ... sembrava la borsa di Mary Poppins! 


La parte inferiore era occupata anche da vecchie videocassette che noi non guardiamo davvero più; per fortuna ho trovato a chi regalarle, mi sarebbe spiaciuto gettarle (ma lo avrei fatto, eh! Oggi sono poco incline alla nostalgia, è una giornata ottimale per declutterare!!)

Vecchie VHS - 18 Kg
Un altro piccolo ripiano era ricoperto di libri di 40 anni fa, vecchi elenchi del telefono, pagine gialle e un sacco di foglietti e volantini caduti dai cassetti soprastanti.

Carta - 6 Kg


Via, via, via!! Spazio, aria!

Infine 1 Kg di indifferenziata

Indifferenziato - 1 Kg


Totale decluttering 31 Kg
Se continuo così eliminerò ben più dei 100 Kg progettati, Yuppi!!!



giovedì 19 aprile 2012

Decluttering bagno - 3 Kg

Avevo un'oretta e  l'ho voluta dedicare al mio progettino appena nato.
Non sono ancora pronta ad affrontare "abbandoni" psicologicamente pesanti, quindi con tranquillità mi sono messa a ripulire un posto dove è più difficile trovare oggetti che rappresentano ricordi: il bagno.


Non saranno ricordi, ma cianfrusaglie ce n'erano parecchie: in mezz'ora di lavoro ho raccolto 3 Kg di inutilità, quindi con i 3 della volta scorsa, siamo a 6Kg.
Ecco qua il malloppo (mici esclusi).

Leo e Miki nel Paese dei Balocchi

Purtroppo in un paio di casi sono caduta nel "potrebbe servire in futuro" e qualcosa si è salvato ... devo ancora farmi le ossa, decisamente.

Totale Decluttering 6 Kg

martedì 17 aprile 2012

Decluttering e Progetto 100 Kg

Navigando nel web mi sono imbattuta in un termine che, ho scoperto, è al momento assai di moda: il decluttering

In realtà il concetto non è particolarmente nuovo, visto che mia madre cercava di inculcarmelo già 30 anni fa, peraltro senza il minimo successo, ma vuoi mettere vederselo servito in salsa internettiana e per di più scoprire che fa tendenza?

Andiamo con ordine: il termine decluttering (dall'inglese "clutter", disordine) è semplicemete il modo fashon di definire il "mettere ordine", di più "fare spazio riordinando", magari disfacendosi delle cose che non servono più e stanno lì soltanto ad ingombrare e prendere polvere.

Ora, detto così, somiglia moltissimo al famoso "metti in ordine la tua camera" di 30 anni fa, non fosse che nel frattempo l'entropia è dilagata  a tutta la casa. Francamente, l'idea non è allettante.



Tuttavia sono rimasta colpita da questo concetto per la chiave di lettura che ne è stata data negli articoli dei blog che ho letto. In sostanza si partiva dal concetto di decrescita, di ricerca della felicità nelle piccole cose, di riappropriarsi del proprio tempo e del proprio spazio, di fermarsi all'"abbastanza" senza cercare per forza il "sempre di più", dell'accontentarsi visto non come rassegnazione, ma come riscoperta di cosa è essenziale per la felicità e cosa è superfluo, indotto dal nostro modo di vivere caotico e consumistico.

In questa ottica il decluttering è un efficace esercizio di disintossicazione: rendersi conto ed accettare che tanti tanti tanti oggetti conservati caparbiamente finora non ci servono veramente a niente, ma stanno lì ad occupare spazio inutilmente nelle nostre case e a pesare psicologimente sulle nostre energie tenendole legate al passato, invece che lasciarle libere di godersi il presente e progettare il futuro.

Per me questa cosa è molto difficile: sia perchè sono portata istintivamente ad affezionarmi ad ogni cosa sia perchè fin da piccola mi è stato insegnato a conservare, ad aver cura, a metter via perché "potrebbe servire", in un'ottica di risparmio e non spreco.
Il decluttering, però, va nello stesso senso: l'idea è di disfarsi dell'inutile, delle cianfrusaglie, degli oggetti tenuti solo per "rispetto" a chi ce li ha dati ... non certo buttare per poi ricomprare.



Io da diversi anni ho imboccato, inconsapevolmente, me ne sono resa conto da poco, la via della decrescita, mettendo istintivamente in pratica alcune semplici azioni che mi stanno migliorando la vita

mangiamo più cibi autoprodotti  (faccio in casa pane, torte, biscotti, zuppe con verdure fresche, torte salate, marmellate ecc.), 

compro pochissimi prodotti in scatola o lavorati, prediligo le versioni integrali e sfuse,  

compro prodotti equo-solidali (sono più buoni, in genere bio, costano mediamente di più, ma ne usiamo meno e preferisco dare i soldi a piccoli produttotri che a grandi multinazionali), 

ho razionalizzato l'utilizzo dei detersivi per la casa: avevo mille flaconi tutti ammezzati per i pavimenti, i vetri, il bagno, la cucina, sgrassatori, anticalcare ... adesso ho pochi prodotti con cui faccio tutto.

ho razionalizzato la spesa: vado al centro commerciale solo una volta ogni 4-5 settimane, quando ho bisogno di rifornire la dispensa, per il resto vado al mercato il sabato e compro solo quello che serve per la settimana. In questo modo ho molto meno spreco, cibi scaduti, confezioni iniziate dimenticate in fondo ad uno scaffale. 
Ovviamente sono meno soggetta alle operazioni di marketing del supermercato: 3X2 è una buona offerta, ma se non compro niente è un affare ancora migliore.



Insomma, in questo percorso di ricerca della felicità nelle piccole cose, mi sono sentita pronta ad abbandonare un po' di zavorra allo scopo di riscoprire l'essenziale. Così, ho fatto mio un progetto che letto in giro, modificandolo secondo le mie tempistiche e possibilità , per vedere di quantificare i progressi.

Nasce così il mio Progetto 100 Kg: in pratica voglio impegnarmi da qui ad un anno, diciamo al 30 aprile 2013, a disfarmi di 100 Kg di roba di cui posso fare a meno.
In pratica partecipano al progetto oggetti presenti in casa da almeno 6 mesi al momento di disfarsene, che non verranno rimpiazzati (Ovviamente se butto una televisione e ne compro una magari più grande non vale!!).
Non valgono cibi e generi di consumo frequente (flaconi di saponi, shampo ecc.) che vengono comunque ricomprati,mentre contano ad esempio vecchi flaconi di creme, trucchi ecc. se giacciono abbandonati da mesi.
Li peserò e posterò la foto, per rendicontare il progetto.

Stasera ero animata da buonissime intenzioni, ma poiché ho avuto da cucinare (decluttering del frigo: ho fatto una torta salata con dentro tutti cibi in scadenza, ih,ih,ih!!), ho "attaccato" solo una piccola porzione dell'armadio di camerina, dove stanno gli asciugamani.

Direi che il bottino non è stato malvagio: 3 Kg per iniziare, non male, no? 
(Leonardo purtroppo non conta per la pesata, ma ci teneva a sorvegliare le operazioni)




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